I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

Quando guardiamo un film, rimaniamo affascinati dai costumi cinematografici degli attori, ma non sappiamo che per loro è un vero incubo indossarli per tutte quelle ore.

Angelina Jolie — Maleficent

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

Trasformare la splendida Angelina Jolie in Malefica non è stato un lavoro facile. Il team del trucco ci metteva quasi 3 ore ogni giorno. L’attrice (secondo le sue parole) non è la persona più paziente del mondo. La Jolie aveva le protesi sul naso, sugli zigomi e sulle orecchie. Ma il più grande problema erano le enormi corna. Nelle sue interviste, Jolie ha ammesso che erano piuttosto pesanti ed era molto complicato indossarle per tutte quelle ore.

Saoirse Ronan — Maria Regina di Scozia

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

Saoirse Ronan ha dovuto indossare un corsetto per 12 ore al giorno e tutto ciò le ha modificato il suo aspetto fisico. Dopo la fine delle riprese, il suo corpo ha impiegato quasi 1 mese per tornare alla sua forma originale. Ha anche detto che il corsetto era davvero scomodo e che tante volte faceva fatica a respirare.

Ralph Fiennes — Harry Potter

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

L’attore ricorda con un brivido il trucco e il costume che ha dovuto indossare. Il suo costume di scena comprendeva dei collant che gli cadevano costantemente. Fino a quando Fiennes ha perso la pazienza e ha chiesto ai costumisti di fare qualcosa al riguardo. Il problema è stato risolto rapidamente: la parte superiore dei collant è stata tagliata e sono stati trasformati in qualcosa che assomigliava a delle normali calze.

Tilda Swinton — The Grand Budapest Hotel

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Per la trasformazione di Tilda Swinton servivano 5 ore al giorno. La Swinton ha dichiarato: “È stato affascinante osservare il modo in cui lavorano questi ragazzi. Un’intera squadra ha lavorato alla mia trasformazione. È affascinante. Sono un tale nerd su quel genere di cose. L’ho adorato davvero tanto”.

Orlando Bloom – Il Signore degli Anelli

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

L’attore ha gli occhi marroni, quindi ha dovuto indossare le lenti a contatto blu sul set. Bloom le odiava davvero molto perché le lenti gli irritavano gli occhi e cadevano continuamente. Quando Bloom è tornato nella trilogia de Lo Hobbit, si è rifiutato di indossarle, quindi i suoi occhi sono stati cambiati con il CGI.

Gary Oldman — L’ora più buia

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L’iconica trasformazione che Gary Oldman ha sopportato per trasformarsi nel primo ministro della Gran Bretagna richiedeva quasi 4 ore al giorno. Ha dovuto indossare il trucco di scena per 18-20 ore al giorno per 48 giorni di fila.

Michael Sheen — The Twilight Saga

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Michael Sheen ha davvero detestato le lenti a contatto da vampiro che ha dovuto indossare. Ha rivelato che non erano semplici lenti, erano molto più grandi di quelle classiche, perchè queste gli coprivano l’intero occhio. Inoltre, il processo per indossarle era una vera tortura. Per prima cosa, gli assistenti dovevano sollevare la palpebra superiore e inserire parte della lente. Dopodiché, dovevano posizionarla nella posizione giusta. Inoltre, Sheen doveva usare sempre colliri e ha vissuto costantemente con grandi mal di testa.

Gwyneth Paltrow — Amore a prima svista

I costumi cinematografici che sono stati un vero incubo per gli attori

A volte, gli attori sperimentano un trauma emotivo con i costumi che modificano il loro aspetto fisico. Gwyneth Paltrow ha sperimentato come spesso si sentono le persone sovrappeso e non le è piaciuto per niente. Paltrow ha spiegato: “Il primo giorno in cui ho provato la tuta, ero al Tribeca Grand e ho camminato attraverso la hall. Era così triste. Nessuno mi guardava negli occhi perché ero sovrappeso. Mi sono sentito umiliata perché le persone possono essere davvero cattive”.