Ecco gli indizi che potevano farci capire da subito che Crosta in realtà era Peter Minus

Ecco gli indizi che potevano farci capire da subito che Crosta in realtà era Peter Minus

La serie di libri di Harry Potter è stato un grande fenomeno e non ci è voluto molto tempo prima di vedere l’adattamento cinematografico sul grande schermo. 
La saga di Harry Potter è stata rilasciata tra il 2001 e il 2011, con l’ultimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte, diviso in due film. 
La saga ha ampliato la base di fan dei libri e attraverso Harry, il pubblico ha appreso le basi del mondo dei maghi, molti dei suoi incredibili oggetti e una lunga lista di incantesimi, insieme ad alcune streghe e maghi che li hanno usati a proprio vantaggio. 
Tra questi c’era Peter Minus, un ex amico dei genitori di Harry e fedele seguace di Voldemort che trascorse anni nella sua forma di Animagus, un topo.

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Ecco gli indizi che potevano farci capire da subito che Crosta in realtà era Peter Minus

Peter Minus era il migliore amico di Sirius Black, James Potter e Remus Lupin durante i loro anni a Hogwarts, e anche lui faceva parte del gruppo dei Malandrini. 
Minus era anche un membro dell’Ordine della Fenice, ma era anche una spia di Lord Voldemort e fu colui che tradì James e Lily Potter, portandoli alla loro morte. 

Con una mossa molto codarda, Minus finse la sua morte e incolpò Sirius per aver tradito i Potter, il suo omicidio e quello di dodici Babbani, portando all’arresto e alla prigionia di Sirius ad Azkaban. 
In Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Minus nella sua forma Animagus come il topo domestico dei Weasley, visse a stretto contatto con Ron e di conseguenza con Harry e Hermione– e sebbene questo fu una sorpresa per lettori e spettatori, ci furono 3 indizi che ancor prima che venisse svelata la vera identità di Crosta, potevano portare il lettore a capire che Crosta era effettivamente Minus.
Certo, la prima volta probabilmente presi dalla storia, moltissimi non ci fecero caso, ma sicuramente qualche fan lo aveva intuito.

Quali furono gli indizi?

Ecco gli indizi che potevano farci capire da subito che Crosta in realtà era Peter Minus

Innanzitutto, fu detto che Crosta per essere un topo aveva vissuto troppo a lungo, il che era insolito, poiché la vita di un topo in genere ha una durata di tre anni, mentre Crosta viveva con i Weasley ormai da ben 12 anni. 
In Il prigioniero di Azkaban, la trama principale fu la fuga di Sirius.

Dopo la sua fuga, Crosta iniziò a perdere peso e a perdere il pelo, questo fu a causa dello stress che Minus stava passando per Sirius, poiché sapeva bene che Sirius lo stava andando a cercare (e, ovviamente, non era di aiuto il fatto che Remus Lupin avesse iniziato a insegnare a Hogwarts proprio quell’anno). 
Ultimo ma non meno importante, la Rowling si assicurò di menzionare quando descrisse Crosta che alla zampa anteriore, gli mancava un dito. 
Quando Minus simulò la sua morte, si tagliò un dito, e questo fu uno dei più grandi indizi della sua vera identità.

Minus, inoltre inscenò la sua morte per la seconda volta, lasciando un po’ di sangue e del pelo di Grattastinchi sul letto di Ron affinché il ragazzo pensasse che fosse stato il gatto a mangiarselo.

Dopo che la sua copertura saltò, Minus continuò a essere fedele a Voldemort fino al suo ultimo giorno, anche se la sua morte fu molto diversa rispetto i film.
Nel libro, cercò di strangolare Harry con la sua mano d’argento, ma quando il ragazzo gli ricordò che gli doveva un debito di vita, la sua mano si girò verso di lui e lo strangolò a morte; nel film, tuttavia, viene attaccato da Dobby, e quella fu l’ultima volta che fu visto sullo schermo. 

Ecco perché nei film, non hanno mostrato la vera morte di Peter Minus

Gli indizi sull’identità di Crosta nella serie di Harry Potter erano veramente facili da perdere, ma divennero molto più chiari la seconda volta.

E tu fai parte dei fan che si erano accorti che Minus poteva essere Crosta da subito?