Ecco perché Silente doveva morire

Ecco perché Silente doveva morire

Nel corso di sette libri e otto film, le avventure di Harry Potter hanno confezionato molti colpi di scena, ma una delle morti che ha scioccato la maggior parte dei fan è quella di Albus Silente in Harry Potter e il principe mezzosangue. .

Non solo è stata scioccante la morte di questo personaggio, ma è stato il modo in cui è morto. La sua morte per mano di Severus Piton non ce l’aspettavamo e i sospetti che Harry Potter aveva a lungo nutrito sul suo ex Maestro di Pozioni sembravano che si fossero confermati in quel preciso istante.

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Perché la morte di Silente è stata scioccante?

Ecco perché Silente doveva morire

Il preside di Hogwarts era uno dei personaggi più potenti del mondo magico. 
Era un mentore per Harry e lo fu fin dal suo arrivo a scuola. 
Aveva guidato Harry nel mondo della magia e lo aveva aiutato a scoprire la sua storia familiare come la verità dietro il ritorno del mago oscuro, che Silente insisteva nel chiamare con il suo vero nome: Voldermort.

Fin dall’inizio, sapevamo che Albus Silente era più di un semplice preside di Hogwarts. Con il progredire dei libri, abbiamo visto le sue trame e i suoi piani svilupparsi insieme a Harry e ai suoi amici.
Fu Silente che riunì due generazioni dell’Ordine della Fenice per combattere i Mangiamorte del mago oscuro e non solo.

In vista della pubblicazione del Principe Mezzosangue, circolavano voci secondo cui uno dei personaggi principali della serie sarebbe morto. 
Mentre molti suggerirono correttamente che sarebbe morto Silente, pochi si aspettavano che gli eventi si sarebbero svolti come si svolsero. 

Perché Piton uccise Silente?

Ecco perché Silente doveva morire

I romanzi fittissimi della Rowling fornirono suggerimenti prima e dopo la morte di Silente, dimostrando che la sua morte fu inevitabile e fu inevitabile che fosse Piton ad ucciderlo.

Silente fu maledetto

Ecco perché Silente doveva morire

Silente non era in ottima salute, come aveva sospettato Harry durante il Principe Mezzosangue. Al sesto anno di Potter a Hogwarts, lui e Silente stavano attivamente cercando gli Horcrux di Voldemort, oggetti magici che contenevano frammenti dell’anima del mago oscuro, assicurandogli la sua immortalità.
Successivamente, venne rivelato che Silente aveva già scoperto il secondo Horcrux, l’Anello di Marvolo Gaunt e che quando lo trovò, si rese conto che conteneva la leggendaria Pietra della Resurrezione.
Silente aveva cercato la Pietra (uno dei Doni della Morte) per molti anni, sperando di resuscitare la sua famiglia, inclusa sua sorella Ariana.
Sopraffatto dalla rivelazione, Silente lo indossò, un errore che l’anziano mago in seguito dichiarò a Harry una dimostrazione che lui non era degno di unire i Doni della Morte.

L’anello maledisse Silente, lasciando la sua mano nera mentre la maledizione si espandeva.
Piton era riuscito a rallentare la maledizione, anche se ormai era troppo tardi per salvargli la vita.
Entrambi gli uomini sapevano che sarebbe morto entro un anno, quindi l’azione di Piton fu in realtà un atto di misericordia.

La sua morte salvò l’anima di Draco Malfoy

Ecco perché Silente doveva morire

Silente era un potente mago, e Voldemort lo sapeva benissimo. Quando i due duellarono in l’Ordine della Fenice, il mago oscuro fu costretto a fuggire. 
Inviò un Mangiamorte a fare il suo lavoro sporco, ma scegliendo Draco Malfoy per uccidere il suo rivale, mise il giovane mago su un sentiero oscuro che non avrebbe mai potuto lasciare. 
Silente sapeva che se Piton avesse preso il suo posto, avrebbe salvato l’anima di Draco. 

La sua morte tenne al sicuro La bacchetta di sambuco

Ecco perché Silente doveva morire

La Bacchetta di Sambuco, un altro dei Doni della Morte, era la bacchetta più potente esistente. Passata da mago a mago attraverso le battaglie, Silente la tenne per oltre 50 anni dopo il suo duello con Grindelwald nel 1945.

Voldermort sapeva che non avrebbe potuto controllare la bacchetta a meno che il suo ex preside non fosse stato sconfitto. 
Silente sapeva che doveva evitare la sconfitta per assicurarsi che la bacchetta restasse fuori dalle mani del Mago Oscuro. Gli eventi però non andarono come previsto.

La ricerca di Silente per gli Horcrux di Voldemort aveva gravemente indebolito il vecchio mago.
Prima che Piton uccidesse Silente, il giovane mago era già riuscito a disarmare il suo preside.
In tal modo, Malfoy divenne inconsapevolmente padrone della Bacchetta di Sambuco. Gli eventi dei Doni della Morte suggerivano che questo non faceva parte del piano di Silente, dal momento che questo evento portò alla morte di Piton mentre Voldermort cercava il controllo della bacchetta.

Tuttavia, si rivelò un errore che comunque tenne quel potere lontano dalla presa di Voldermort, anche dopo che profanò la tomba di Silente e rubò la Bacchetta di Sambuco.
Voldemort non si rese conto che Draco fu in grado di disarmare Silente. Harry Potter in seguito prese il controllo della Bacchetta di Sambuco quando disarmò Draco.

La sua morte riuscì a far credere a Voldemort che poteva fidarsi di Piton

Ecco perché Silente doveva morire

Tenere la Bacchetta di Sambuco fuori dalla portata di Voldemort era essenziale, ma la preoccupazione prioritaria era proteggere Severus Piton. 
Credendo che il Signore Oscuro stava iniziando a perdere la sua fiducia in Piton, il sacrificio di Silente fornì la prova definitiva della sua lealtà. 
Quando il preside supplicò Piton poco prima della sua morte, convinse il mago riluttante ad attenersi al loro piano e a mantenere il segreto al sicuro.

Nel Principe Mezzosangue, Piton con quell’azione convinse tutti, anche noi. 
Assunse più senso quando l’identità del Principe Mezzosangue fu rivelata poco dopo la morte di Silente. 
Come figlio della strega Eileen Prince e del Babbano Tobias Piton, non era altro che Severus Piton.


La morte di Silente avrà anche dominato il sesto libro e come abbiamo visto era essenziale per molti punti della trama e per la sconfitta di Voldemort, ma si trattava sempre di Piton e, anche se noi non capivamo ed è stato scioccante, in quel momento, il complotto per sconfiggere Voldermort era al sicuro con lui.