Ecco perché penso che Grattastinchi sia il gatto dei Potter

Ecco perché penso che Grattastinchi sia il gatto dei Potter

La saga di Harry Potter è piena di piccoli misteri per il lettore e significati radicati. Uno dei miei personali dettagli minori preferiti è il nome del grande lupo mannaro: Fenrir Greyback. 
Per quelli di voi che non hanno familiarità con la mitologia norrena, Loki, il dio del male, ha generato un lupo. Il suo nome? Hai indovinato: Fenrir.

Piccoli dettagli come questo e indizi su punti della trama più grandi sono ciò che mantiene il lettore incantato da questa meravigliosa storia. 
Quella che segue è una teoria che ho letto in maniera un po’ vaga e che ho deciso di sviluppare mettendo insieme alcuni di questi indizi lasciati dalla Rowling in “I doni della Morte” “Il prigioniero di Azkaban”.

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Ecco perché penso che Grattastinchi sia il gatto dei Potter

Mentre la banda si trova al 12 di Grimmauld Place all’inizio dei Doni della Morte, scoprono una lettera scritta a Sirius da Lily Potter. La lettera è la seguente:

Caro Felpato,

Grazie, grazie per il regalo di Harry! È di gran lunga il suo preferito. Ha solo un anno e già sfreccia in giro sulla sua scopa giocattolo, è tutto contento, ti mando una foto così puoi vederlo. Sai benissimo che si alza da terra di neanche un metro, ma ha rischiato di uccidere il gatto e ha mandato in mille pezzi un orrendo vaso che Petunia mi ha regalato per Natale (nessun rimpianto). Naturalmente James lo trova buffissimo, dice che diventerà un grande giocatore di Quiddich, ma abbiamo dovuto mettere via tutti i soprammobili e quando vola non possiamo levargli gli occhi di dosso.

Abbiamo festeggiato il compleanno con un tranquillissimo tè, solo noi e la vecchia Bathilda, che è sempre stata carina con noi ed adora Harry. Ci è dispiaciuto tanto che non ci fossi anche tu, ma l’Ordine viene prima di tutto e comunque Harry non è abbastanza grande da capire che è il suo compleanno! James è un po’ frustato, qui rinchiuso, cerca di non darlo a vedere ma io lo sento … E Silente ha ancora il suo Mantello dell’Invisibilità, quindi non c’è modo di farsi un giretto. Se tu potessi venire a trovarci, gli farebbe molto piacere. Coda è stato qui il weekend scorso, mi è sembrato giù, ma probabilmente erano le notizie sui McKinnon; ho pianto tutta la sera quando l’ho saputo.

Bathilda viene quasi tutti i gironi, è una vecchietta affascinante e racconta un sacco di storie pazzesche su Silente, non penso che gli farebbe piacere saperlo! Non so quanto crederle, però, perché sembra impossibile che Silente possa mai essere stato amico di Gellert Grindelwald. Personalmente, sono convinta che stia perdendo il senno!

Con tantissimo affetto,

Lily.

La lettera contiene un indizio, ed è il riferimento dell’animale domestico della famiglia Potter, un gatto. 
Sappiamo che il compleanno di Harry è il 31 luglio, quindi questa lettera deve essere stata scritta all’inizio di agosto. 
Il gatto avrebbe dovuto essere presente la notte in cui Lily e James furono assassinati, il 31 ottobre. Più tardi, tuttavia, apprendiamo che se il gatto fosse stato presente, l’intera serie sarebbe andata in modo diverso. 
Mentre Harry esplora la memoria di Piton nel Pensatoio in I Doni della Morte, Silente spiega

Dirgli che la notte che Lord Voldemort cercò di ucciderlo e Lily interpose la propria vita tra di loro come uno scudo, l’Anatema che Uccide gli rimbalzò addosso: un frammento dell’anima di Voldemort fu violentemente separato e si agganciò alla sola anima vivente rimasta nella casa che crollava.

I Doni della Morte 

La solo anima vivente, ciò vuol dire che la sola anima vivente che c’era in quella stanza era Harry.
Ho letto post di fan che affermavano che il gatto in realtà era l’ultimo Horcrux e che per questo Voldemort non poteva essere morto, poiché l’ultimo Horcrux vivente non era Nagini ma bensì il gatto dei Potter.
Mi rifiuto anche solo di pensare che la Rowling avesse potuto trascurare un dettaglio del genere. Qualcuno che si prende il tempo per dare nomi significativi ai personaggi di sfondo non creerebbe mai un tale buco di trama. Questo gatto aveva un ruolo molto più importante da svolgere al di là degli eventi di quel fatidico Halloween; stava per tornare nella vita di Harry in un modo inaspettato.

Poco prima dell’inizio del terzo anno, il nostro amato trio si avventura a Diagon Alley per un gelato e lo sciroppo ratto per Crosta, il topo domestico di Ron che sappiamo essere Codaliscia, o il traditore Peter Minus. 
Al Serraglio Stregato, hanno un incontro piuttosto inaspettato e rude: 

Dalla sommità della gabbia più alta qualcosa di grosso e arancione era piombato sulla testa di Ron, per poi lanciarsi verso Crosta, soffiando furiosamente. «No, GRATTASTINCHI, NO!» gridò la strega, ma Crosta le guizzò via dalle mani come una saponetta, atterrò a pelle d’orso sul pavimento e poi filò verso la porta.
Certo, gatti e topi non provano esattamente amore tra loro, ma c’è di più.

Il prigioniero di Azkaban
Ecco perché penso che Grattastinchi sia il gatto dei Potter

Dopo che Crosta scompare dalla vista, il gatto si aggrappa con gioia a Hermione, facendo le fusa tra le sue braccia mentre si unisce ai ragazzi per strada. 
Hermione spiega: “Povero Grattastinchi, quella strega ha detto che era lì da secoli; nessuno lo voleva”
Grattastinchi non è un gatto babbano ma in realtà è mezzo kneazle, una creatura magica simile a un gatto, considerando che un gatto medio vive dai 12 ai 18 anni (i miei gatti hanno vissuto 18 e 19 anni), si può dire con certezza che per “secoli” potrebbe ragionevolmente significare un decennio o più. 
Prendendo in considerazione la possibilità di una vita più lunga per gli animali magici, un vecchio felino esuberante che disprezza Codaliscia nella sua forma di Animagus non ti dà sospetto? Non abbastanza convincente per te? Aspetta prima di dirlo.

Grattastinchi va anche in giro con la forma Animagus di Sirius. E se tra gatti e topi non c’è amore, spesso anche tra cani e gatti non scorre buon sangue.

Ecco perché penso che Grattastinchi sia il gatto dei Potter

Era solo Grattastinchi…
Ma era davvero solo Grattastinchi? Harry socchiuse gli occhi e schiacciò il naso contro il vetro. A quanto pareva, Grattastinchi si era fermato. Harry era certo che qualcos’altro si stesse muovendo all’ombra degli alberi.
Un attimo dopo comparve: era un enorme cane nero peloso che si muoveva furtivo sul prato, con Grattastinchi che trotterellava al suo fianco.

Il Prigioniero di Azkaban

Ai piedi del Platano Picchiatore, Harry esprime con Hermione i suoi sospetti sull’improbabile amicizia. Strano, vero? Il gatto è feroce con Codaliscia e amichevole con Felpato. 
Un animale domestico di famiglia avrebbe conosciuto amici di famiglia, giusto?

Infine, come abbiamo scoperto prima, il gatto non avrebbe potuto trovarsi a Godric’s Hollow al momento degli omicidi perché sarebbe diventato un Horcrux. Dove diavolo era andato? Hagrid ci dà un’idea:

«Devo essere stato l’ultimo che l’ha visto prima che ammazzasse tutte quelle persone! Sono io che ho portato via Harry dalla casa di Lily e James dopo che li ha uccisi! L’ho portato via da quelle rovine, povero piccolino, con una ferita grossa sulla fronte, e i suoi genitori morti… e Sirius Black salta fuori con quella sua moto volante.
Non avevo capito che cosa faceva là. Non sapevo che era il Custode Segreto dei Potter. Pensavo che aveva appena sentito la notizia dell’attacco di Voi-Sapete-Chi e che era venuto a vedere cosa poteva fare. Tutto bianco e tremante, era. E sapete che cosa ho fatto? HO CONSOLATO QUEL TRADITORE ASSASSINO! »

Il prigioniero di Azkaban

Come apprendiamo in seguito, Sirius in effetti non era il Custode Segreto dei Potter. Quindi, come è arrivato a essere la seconda persona sulla scena del crimine e già sconvolto? Sapeva cosa era successo.

Dati questi indizi, si può mettere insieme una probabile teoria: una volta che Voldemort è arrivato a Godric’s Hollow, Grattastinchi è fuggito da uno degli amici Animagus di James per chiedere aiuto (non essendo lui stesso un Animagus, aveva bisogno di un mago che potesse comunicare con lui). Questo spiega come Harry sia diventato l’unica anima vivente in casa quando la Maledizione Mortale è rimbalzata. Con la sua famiglia morta e Sirius in viaggio per Azkaban per i crimini di Codaliscia, Grattastinchi rimase orfano e finì nel Serraglio Stregato.
Conosceva il suo Harry, però, e una volta che l’ha visto nel negozio il suo istinto ha preso il sopravvento e ha trovato un modo per accompagnarlo a Hogwarts per proteggerlo tramite Hermione.

La Rowling non è una che trascura i dettagli apparentemente minori. Sapendo questo e sulla base di questi indizi, penso che Grattastinchi fosse molto probabilmente il gatto dei Potter.