Ecco perché Harry è sopravvissuto due volte all ‘Avada Kedavra

Ecco perché Harry è sopravvissuto due volte all 'Avada Kedavra

In sette libri e otto film, nessuno tranne Harry Potter si è salvato dall’ Avada Kedavra (una delle tre Maledizioni Mortali che provoca la morte istantanea).
Harry si è salvato non una sola volta ma bensì due. 
Questa reputazione gli ha persino valso il soprannome di “Il ragazzo che è sopravvissuto”. 
L’ Avada Kedavra è una maledizione mortale che nessun mago, non importa quanto potente possa essere, può annullare. 
Sebbene la maledizione può essere contrastata con la Protezione Sacrificale alimentata dall’amore, una volta che il danno è fatto non si torna indietro.

Quindi, come ha fatto Harry Potter a sopravvivere a questa Maledizione imperdonabile riportando solo una cicatrice, per ben due volte? 

Ecco perché Harry è sopravvissuto due volte all 'Avada Kedavra

Quando Harry era solo un bambino, sua madre e suo padre (Lily e James Potter) per proteggerlo furono uccisi da Voldemort. Voldemort era un mago grande e potente, ma era malvagio e corrotto. 
Dopo una profezia fatta dalla professoressa di divinazione Sibilla Cooman, Voldemort aveva due ipotesi su chi sarebbe stato quel bambino. 
Uno era Neville Paciock a cui Voldemort mandò i Mangiamorte, e l’altro era Harry Potter che Voldemort andò per uccidere.

La sua unica missione era uccidere la minaccia, questo era il motivo per cui Voldemort disse persino a Lily di togliersi di mezzo quando tentò di uccidere Harry.
L’obiettivo di Voldemort nella vita era quello di essere il mago più potente e minaccioso di tutti i tempi e di sfuggire per sempre alla morte. Ma quando Lily si rifiutò di togliersi di mezzo per proteggere suo figlio a tutti i costi, anche con la sua stessa vita, quel tipo di amore non era noto a Voldemort. Non gli fu possibile capire la sua magia.

Ecco perché Harry è sopravvissuto due volte all 'Avada Kedavra

Per creare un Horcrux, un mago doveva dividere la propria anima e nasconderne un pezzo in un oggetto per diventare immortale. 
Per fare questo, doveva prima commettere un omicidio. 
Voldemort creò intenzionalmente sei Horcrux, ma quando usò l’Avada Kedavra su Harry, ne creò involontariamente un settimo. 
Invece di morire, l’amore di Lily per Harry creò una contro “maledizione” nota come Protezione sacrificale che salvò Harry. 
Quindi, quando Voldemort attaccò Harry con la Maledizione Mortale dopo che Lily morì per difenderlo, la Protezione sacrificale fece rimbalzare la maledizione e colpì Voldemort, riducendolo ad un’anima senza corpo.

Fino al quarto libro e film, Voldemort stava ancora cercando di recuperare la sua forma fisica (proprio come Sauron nel Signore degli Anelli) ma fallì alcune volte prima di usare finalmente il sangue di Harry per riportare in vita il suo corpo e recuperare la piena forza. 
Quando Voldemort usò di nuovo l’Avada Kedavra su Harry di fatto lo usò su un pezzo della sua anima rimasta all’interno di Harry.
Come spiegò Silente, la protezione sacrificale di Lily rimase attiva mentre la minaccia di Harry (Voldemort) era ancora in atto.

Ecco perché Harry è sopravvissuto due volte all 'Avada Kedavra

A quel punto, a parte un grosso serpente di nome Nagini, Voldemort era diventato abbastanza vulnerabile da poter essere eliminato per sempre. 
Quando Harry fu colpito per la seconda volta dalla Maledizione Mortale, fu costretto a entrare in una sorta di realtà, una specie di Limbo.
Nel Limbo. Harry incontrò Silente, che gli spiegò cos’ era successo e lo mise davanti ad una scelta: riposare per sempre o tornare indietro e finire una volta per tutte Voldemort. 
Harry ovviamente scelse di continuare a vivere, e con l’aiuto di Neville fu in grado di porre fine al regno di Voldemort per sempre.

Harry Potter fu una specie di immortale contro Voldemort.
Con Voldemort morto, la protezione o l’incantesimo d’amore di Lily raggiunse il suo scopo non avendo più effetto. 
Harry fu l’unico mago conosciuto a sopravvivere alla Maledizione Mortale, la protezione della madre fu l’unico motivo per cui Harry era

“Il ragazzo che è sopravvissuto”.

Lily rappresenta tutte le madri del mondo, pronte a sacrificarsi per il proprio figlio. E il sacrificio di una madre è un sacrificio d’amore, della più alta forma d’amore: un amore che brucia per l’eternità, che non finirà mai.