Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Lord Voldemort, ossessionato dall’immortalità, si spinse più in là di ogni mago noto nella storia, creando sette Horcrux, benché ne volesse solo sei in modo da dividere la propria anima in sette parti.


Perché proprio in 7 Parti?

Perché il 7 è il numero perfetto secondo i maghi.
Ma prima di vederlo in dettaglio, sappiamo che oltre ai ben pubblicizzati piani della Rowling per un totale di sette libri che ripercorrono la vita di Harry Potter e i suoi sette anni di scuola alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ci sono molti riferimenti intriganti al numero sette durante tutta la saga. 
Quelli che a prima vista potrebbero sembrare numeri arbitrari diventano schemi significativi se esaminati nel contesto dell’intera serie. Il numero sette sembra essere un indicatore di indizi ben posizionati su eventi futuri.

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

In Harry Potter e la Pietra Filosofale vediamo molti riferimenti al numero sette, ne elenchiamo qualcuno ma ce ne sono molti altri. 

  • Un esempio è quando Harry si sta preparando per comprare la sua bacchetta nel negozio di Olivander: “Acero e piuma di fenice. Sette pollici. Molto flessibile. La provi”
  • Anche se scopriamo che la bacchetta da sette pollici non era perfetta per Harry, vediamo che “ha pagato sette galeoni d’oro per la sua bacchetta”.  
  • 7 piani a Hogwarts.
  • Gli studenti di Grifondoro sono alloggiati al settimo piano del castello di Hogwarts.
  • Sette sfide a guardia della Pietra Filosofale:

Il Troll (di Quirinus Raptor)
Fuffy (di Hagrid)
Il tranello del Diavolo (di Pomona Sprite)
Le chiavi alate (di Filius Vitious)
La scacchiera (della McGranitt)
L’enigma delle pozioni (di Piton)
Lo Specchio delle Brame (di Silente)

  • La sfida del professor Piton consiste in un puzzle logico contenente sette bottiglie che, una volta risolte, porteranno direttamente allo Specchio delle Brame e alla settima prova.
  • Apprendiamo che ci sono sette giocatori in una squadra di Quidditch.
  • C’è una scopa chiamata “Tornado 7 “.
  • La prima partita di allenamento di Harry con Oliver Baston per il Quidditch è alle sette.
  • Ci sono settecento modi per commettere un fallo nel Quidditch.
  • Grifondoro ha l’opportunità di superare Serpeverde nel campionato della Casa per la prima volta in sette anni.
  • Abbiamo anche 7 tipologie di incantesimi (Trasfigurazione, Incanto, Fattura, Maleficio, Maledizione, Contro-Incantesimi e Incantesimi Curativi)

I riferimenti al numero sette continuano in “La camera dei segreti”, ne elenchiamo qualcuno ma ce ne sono molti altri.

  • Nel capitolo uno, dopo che Harry ha completato tutte le faccende per prepararsi alla visita dei potenziali clienti di zio Vernon, “Erano le sette e mezza di sera quando finalmente, esausto, sentì zia Petunia chiamarlo”. 
  • Quando Harry fa visita a Ron alla Tana per la prima volta, nota che “Ron aveva ricoperto quasi ogni centimetro della squallida carta da parati con i poster delle stesse sette streghe e maghi”. 
  • Gli studenti sono tenuti ad acquistare tutti e sette i libri del professor Allock per Difesa contro le arti oscure quell’anno.

I riferimenti al numero sette continuano ne “Il prigioniero di Azkaban” ne elenchiamo qualcuno ma ce ne sono molti altri.

Iniziano con una menzione del premio in denaro vinto dalla famiglia Weasley:

  • “Non potevo crederci quando papà ha vinto Settecento galeoni!” 
  • Sette è significativo quando si fa riferimento ai Weasley nel terzo libro: Ci sono sette figli Weasley.
  • Percy è nel suo settimo e ultimo anno a Hogwarts.
  • Sono Fred e George Weasley che informano Harry che ci sono sette passaggi segreti che portano fuori dal castello.
  • È anche interessante notare che Ginny è la settima figlia femmina da diverse generazioni. 
  • Ci viene anche presentata la professoressa Sibilla Cooman che ha un ufficio accessibile solo da una scala a chiocciola al settimo piano. 

I riferimenti al numero sette continuano ne “Il calice di fuoco” ne elenchiamo qualcuno ma ce ne sono molti altri.

Veniamo introdotti al torneo Tre-Maghi e alla Coppa del Mondo di Quidditch. Ron dice delle squadre nella partita finale della Coppa del Mondo di Quiddich:

  • “Krum è un giocatore decente, l’Irlanda ne ha sette “. 
  • Incontriamo anche l’affascinante Cedric Diggory che è al settimo anno ed è un campione di Hogwarts nel torneo Tre-Maghi che per inciso è stato istituito “circa settecento anni prima”. 
  • Ci vollero sette o otto maghi per trattenere i draghi la notte in cui Harry li vide per la prima volta mentre era sotto il suo mantello dell’invisibilità.
  • Il baule di Moody ha sette serrature.
  • Fred e George hanno inventato le Crostatine Canarine (Canary Creams) che costavano sette falci ciascuna.
  • Dobby ha sette calzini nella sua collezione.
  • Gli unicorni non diventano bianchi puri fino a quando non sono completamente cresciuti, che è circa intorno a “sette anni”.

L’Ordine della Fenice ha numerosi riferimenti al numero sette. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che siamo più vicini a Il principe mezzosangue, dove la Rowling rivela il desiderio di Tom Riddle di dividere la sua anima in sette pezzi.

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?
  • Nel primo capitolo apprendiamo che Harry ha bisogno di nascondersi sotto la finestra per ascoltare il telegiornale delle sette. 
  • Harry fa una scenata dopo aver sentito uno strano suono “scoppiettante” e Vernon saluta il vicino di casa al numero sette.
  • Harry fa anche riferimento a Dudley che maltrattava un ragazzo di sette o otto anni.
  • La “Casa dei Black” è il luogo dell’arazzo della famiglia Black che appartiene alla famiglia da ” sette generazioni”.
  • Il Ministero della Magia ospita il Dipartimento di Giochi e Sport Magici al settimo livello.
  • Arthur sussurra a Kinglsey Shacklebolt: “Se riesci a scappare prima delle sette, Molly sta facendo le polpette.” 
  • Durante il processo di Harry sentiamo anche parlare della “Clausola 7 ” che permette a un mago di usare la magia di fronte ai Babbani in circostanze attenuanti.
  • La “Stanza delle Necessità” si trova al settimo piano del castello di Hogwarts.
  • Harry scopre che James e Lily hanno iniziato a frequentarsi al settimo anno.

C’è anche la rivelazione della profezia che predice la morte di Lord Voldemort:

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?
  • «Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore… nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull’estinguersi del settimo mese… l’Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto… e l’uno dovrà morire per mano dell’altro, perché nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive… il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore nascerà all’estinguersi del settimo mese…»
Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?
  • È interessante notare che la sfera di cristallo, che contiene la profezia, è alloggiata nella riga novantasette. 

I riferimenti al numero sette culminano in Il principe mezzosangue. 

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?
  • La protezione che Lily ha dato a Harry all’età di un anno termina nel giorno del suo diciassettesimo compleanno. 
  • Ma la più importante rivelazione del numero “7” è nella scoperta della ricerca dell’immortalità di Tom Riddle. 
    Il lettore vede la possibile spiegazione dell’oscuro passato di Tom Riddle e viene finalmente presentato al numero “sette” più importante di tutti:
    la ricerca di Tom della creazione degli Horcrux e cioè frammentare la sua anima in sette parti. Per ottenere un’anima in sette parti sono necessari sei Horcrux, che il lettore apprende che può avvenire solo tramite il supremo atto malvagio, ovvero, l’omicidio.

Ma perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Perché sette? Perché Tom Riddle credeva che il sette fosse il ” numero magicamente più potente “? E perché era così importante che fosse disposto a commettere sei omicidi per assicurarsi di frammentare la sua anima in sette parti?

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Perché il sette è ritenuto uno dei numeri più sacri, per Pitagora era, insieme al 10 anche il più importante.
Considerato un numero magico per eccellenza chi lo possiede nella sua numerologia viene ritenuto portatore di poteri psichici occulti, inoltre il 7 è il numero dei maghi.
E infatti se calcoliamo la data di nascita di Voldemort otteniamo sempre 7:

Data di nascita di Lord Voldemort:
31-12-1926

3+1+1+2+1+9+2+6= 25 = 2+5=7
31+12+1+9+2+6= 61 = 6+1=7

Grazie a questa combinazione numerica ricavata direttamente dalla sua data di nascita, scopriamo che presenta determinate caratteristiche del numero “7”.
Si tratta di soggetti difficili da raggirare perché riescono a vedere dietro alle apparenze, non chiedono quasi mai aiuto, perché loro stessi sono in grado di stabilire e raggiungere i loro obiettivi o traguardi, gli ostacoli non li fermano e fanno tutto il possibile per raggiungerli.
Una caratteristica peculiare di queste persone è il loro livello di follia, tendono a farsi coinvolgere in posizioni o linee di pensiero poco flessibili. Ci sono momenti in cui possono agire in modo illogico o senza motivo, solo perché non cambiano idea o opinione. Per loro i cambiamenti di questa natura sono una grave mancanza di personalità e un simbolo di debolezza. Pertanto, difendono la loro posizione, indipendentemente da chiunque sia.

Inoltre il numero 7 rappresenta il tutto, poiché il 7 è il numero della creazione.
Nella Bibbia il numero “sette” è il numero sacro perché è il simbolo di Dio attraverso il quale si proclama la Sua perfezione:
Dio creò i cieli e la terra in sei periodi di tempo che Egli chiamò «giorni»: «Il settimo giorno, Iddio compì l’opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta. E Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò» (Genesi 2:2–3).
Proprio come Dio creò il mondo in sei giorni, Voldemort creò sei Horcrux. Dio si riposò il settimo giorno e Voldemort ospitò il suo settimo e ultimo Horcrux nel proprio corpo.

Perché Voldemort voleva dividere la propria anima in 7 parti?

Riconosciamo dunque la frequenza, il modo particolare l’importanza del numero “sette”.
Vediamo, così, che il numero 7 opera secondo un piano perfetto, il “piano perfetto” del Signore Oscuro.
Ogni evento nella saga porta la sua speciale firma e da quel 7 Il Signore Oscuro ha siglato la sua Rivelazione: Gli Horcrux e il suo ritorno

Tuttavia, nessun altro numero poteva essere un simbolo più appropriato del mago e della sua ricerca.