Ma cosa c’entra il ritratto della regina decapitata Anna Bolena a Hogwarts?

Ma cosa c'entra il ritratto della regina decapitata Anna Bolena a Hogwarts?

Harry Potter e la Pietra Filosofale ha dato vita per la prima volta al fantastico universo di Hogwarts e dintorni e tra i luoghi emblematici c’è la scala principale, che serve i piani di Hogwarts con le sue scale mobili. Tutt’intorno sono appesi centinaia di ritratti, raffiguranti i prestigiosi ex residenti della scuola che si sono distinti durante la loro scolarizzazione.

Ricordiamo così questa piccola sequenza in cui il trio Ron, Hermione e Harry sono sulla scala mobile e proprio all’inizio di questo piano, c’è un ritratto….

Ecco il quadro in questione:

Ma cosa c'entra il ritratto della regina decapitata Anna Bolena a Hogwarts?

Questo ritratto è quello di Anna Bolena. Seconda moglie del re Enrico VIII d’Inghilterra e regina consorte dal 1533 al 1536.
Anna Bolena fu accusata di adulterio, incesto e alto tradimento. Il 15 maggio Anna fu condannata a morte da una corte di suoi pari presieduta dal suo stesso zio, il duca di Norfolk. Fu condannata per alto tradimento, un delitto che veniva punito con il rogo. Davanti a un popolo attonito per la messa a morte della regina – un episodio senza precedenti nella storia inglese – il re intervenne per commutare la pena in decapitazione, una fine molto più rapida e meno dolorosa..e così fu giustiziata per decapitazione il 19 maggio 1536 nella sinistra Torre di Londra.

Ma cosa c'entra il ritratto della regina decapitata Anna Bolena a Hogwarts?
Anna Bolena nella Torre di Londra’. Dipinto di Edouard Cibot. 1835. Musée Rolin, Francia

Ma perché c’era il quadro di Anna Bolena a Hogwarts?

Se il suo ritratto compare a Hogwarts è perché fu accusata di aver praticato la stregoneria e quindi di essere una strega.
La sua storia, apparsa in libri e opere teatrali, film e documentari, è da sempre grande oggetto d’interesse, grazie ai numerosi intrecci e segreti che aleggiarono intorno alla sua figura durante la vita.
Anche la Rowling trovò affascinante aggiungere un suo ritratto, sia per la sua figura sia per la convinzione popolana che Anna Bolena fu una strega.
Ma trovò affascinante anche la storia del suo spirito fantasma.
Ma cosa si intende quando si parla della leggenda di Anna Bolena? Si dice che il fantasma della regina sia apparso in molte occasioni, in luoghi emblematici per la vita della monarca.

Innanzitutto, il fantasma di Anna Bolena è stato avvistato innumerevoli volte alla Torre di Londra, sede della decapitazione della regina. Si dice che infatti il suo fantasma tormenti il luogo da tempo. La testimonianza più famosa, risalente al 1864, è quella di un ufficiale che, affacciatosi alla finestra, affermò di aver visto una guardia fronteggiare una figura femminile biancastra, quella della regina Anna Bolena.

Un’altra è quella di Blicking Hall, la tenuta di Norfolk in cui Anna Bolena è nata. Secondo quanto riportato dal National Trust, il fantasma di Anna Bolena aleggia nella residenza ogni anno il 19 maggio, l’anniversario della sua esecuzione. Si dice che la notte il fantasma si avvicini alla casa, su una carrozza trainata da un cavaliere decapitato, che porta la sua testa sulle ginocchia. Ogni volta che la carrozza giunge all’entrata della casa, allora il fantasma svanisce nel nulla. La tradizione vuole anche che quando la notizia della morte di Anna giunse a Blickling Hall nel 1536, quattro cavalli senza testa furono visti trascinare il corpo di un uomo senza testa attraverso la contea di Norfolk.

Sempre secondo On the Tudor Trail, invece, un’altra leggenda narra che il fantasma della Bolena appaia ogni Natale al castello di Hever, sua casa d’infanzia, e che si manifesti all’ombra della quercia sotto cui Anna Bolena ed Enrico VIII si corteggiarono. L’ultimo luogo che riguarda il fantasma di Anna Bolena è il Castello di Windsor, residenza reale e dimora di moltissimi spiriti e fantasmi. Il fantasma di Anna Bolena in questo caso è stato avvistato all’interno del castello, alla finestra del chiostro del decano, e in altre situazioni invece in un corridoio: lo spirito appariva urlando, intento a stringersi la testa tra le mani.

Chissà se alla Rowling sia balenata l’idea che uno dei fantasmi di Hogwarts fosse proprio quello di Anna Bolena?