Ecco perché Voldemort non ha mai reso Fenrir Greyback un Mangiamorte

Ecco perché Voldemort non ha mai reso Fenrir Greyback un Mangiamorte

Fenrir Greyback è stato uno dei migliori servitori di Voldemort eppure non è mai stato nominato Mangiamorte e come tale non ha mai ricevuto il Marchio Oscuro.
Durante la prima e la seconda guerra dei maghi, Voldemort raccolse una vasta gamma di seguaci, umani e creature oscure.
Greyback che rimase al fianco di Voldemort in entrambe le guerre, probabilmente non era né umano né una creatura, poiché lasciò che la sua licantropia prendesse il pieno controllo della sua persona, trasformandosi gradualmente con un aspetto bestiale.
Questo si collegò al rifiuto di Voldemort di dargli il Marchio Oscuro, anche se indossava abiti da Mangiamorte.

Ecco perché Voldemort non ha mai reso Fenrir Greyback un Mangiamorte

Le origini dei Mangiamorte risiedono nella banda di Hogwarts di Tom Riddle (inizialmente chiamata” I Cavalieri di Valpurga”), che Silente descrisse come” un misto di deboli in cerca di protezione, ambiziosi che cercavano una gloria condivisa e delinquenti che gravitavano verso un leader che poteva mostrare le loro forme più raffinate di crudeltà”.
L’obiettivo dei Mangiamorte era quello di ottenere l’autorità purosangue e opprimere i Babbani.
Ma man mano che il gruppo di seguaci di Voldemort cresceva, divenne più eterogeneo: non tutti i seguaci erano purosangue.
In questa categoria c’era Greyback, che da bambino era stato infettato dalla licantropia ma che abbracciò pienamente guadagnandosi anche un aspetto da bestia come umano.
Non sorprende che i Mangiamorte abbiano posto un grande stigma sui lupi mannari, e Greyback non fece eccezione.

Ecco perché Voldemort non ha mai reso Fenrir Greyback un Mangiamorte

L’ossessione di Voldemort per lo stato di sangue significava che nella sua cerchia ristretta non poteva accettare esseri magici non umani.
Sebbene Greyback fosse uno dei suoi servitori più fidati, Voldemort non gli diede mai l’onore di portare il Marchio Oscuro.
Questo mostra l’ipocrisia di Voldemort, poiché usava Greyback tanto quanto la maggior parte della sua cerchia ristretta, e vedeva chiaramente del valore in lui, ma il pregiudizio di Voldemort contro i licantropi lo trattenne nel farne un vero Mangiamorte, vedendolo quindi non come un suo pari.
Anche se era un selvaggio, famoso nel prendere di mira i bambini senza nemmeno aver bisogno della luna piena per liberare il suo lato da lupo e l’omicidio a sangue freddo non era un problema per il Signore Oscuro, il comportamento selvaggio e imprevedibile di Greyback lo vedeva come l’impulso incontrollabile del lupo mannaro di uccidere per piacere e questo, poteva benissimo interferire con i suoi ordini.

Ecco perché Voldemort non ha mai reso Fenrir Greyback un Mangiamorte

Greyback si unì comunque a Voldemort per avere un migliore accesso alle sue vittime e sperare in una vita migliore, invece di essere oppresso, come tutti i licantropi, dal Ministero della Magia.
Anche se Voldemort e i Mangiamorte avevano questa idea, non sembrava preoccuparsene ma sembrava invece vergognarsi di non aver ricevuto l’onore del Marchio Oscuro, motivo per cui non lo cercò dopo la sua sconfitta nel 1981.
Il suo disagio per il pregiudizio di Voldemort contro i licantropi raddoppiò la tragedia della licantropia nella saga di Harry Potter.