Chi ha visto solo il film non sa come Ginny apre la Camera dei Segreti… Ecco le differenze

Chi ha visto solo il film non sa come Ginny apre la Camera dei Segreti... Ecco le differenze

Harry inizia a dimostrare maturità durante il suo secondo anno a Hogwarts, dove viene attaccato dalle voci secondo cui potrebbe essere l’erede di Serpeverde. 
Impara a gestire i pettegolezzi cattivi, di chi può fidarsi e che tipo di persona vuole essere sia nel romanzo che nel film. 

Con l’avanzare dell’anno, diventa più forte e molto più coraggioso. In entrambe le versioni della storia, entra nella Camera dei Segreti da solo dopo che Ron rimane bloccato con Gilderoy in un angolo della camera. 
Harry sa che c’è un Basilisco, ma questo non lo ferma. È nella Camera dei Segreti dove dimostra dove risiedono la sua vera lealtà; con Albus Silente. 
Difende il nome di Silente opponendosi a Tom Riddle (Voldemort). 

«È bastato il ricordo di me a cacciare Silente da questo castello!» Sibilò. «Non credere che se ne sia andato come pensi!» Ribatté Harry.

La Camera dei Segreti

Un’enorme differenza tra il romanzo e il libro della Camera dei Segreti è la spiegazione di Tom Riddle di come Ginny Weasley apre la Camera dei Segreti e delle conseguenze dopo la sconfitta dell’Erede di Serpeverde.

Chi ha visto solo il film non sa come Ginny apre la Camera dei Segreti... Ecco le differenze
Harry Potter sconfigge il Basilisco

Nel romanzo, Tom spiega a Harry come Ginny ha aperto la camera.

«Il diario» rispose Riddle.

«Il mio diario. Sono mesi che la piccola Ginny ci scrive fiumi di parole, raccontandomi tutte le sue lacrimevoli preoccupazioni e angosce: che i suoi fratelli la prendono in giro, che è dovuta venire a scuola con abiti e libri di seconda mano, che…» -e qui gli occhi di Riddle mandarono un lampo –
«…che non pensava di riuscire mai a piacere al famoso, al bravo, al grande Harry Potter…»

La Camera dei segreti

Tom continua senza rimorsi;

Modestia a parte, Harry, ho sempre avuto il dono di affascinare le persone di cui avevo bisogno.
Così, Ginny mi ha schiuso la sua anima e la sua anima era esattamente quella che io volevo. Mi sono alimentato delle sue paure più profonde, dei suoi segreti più oscuri, che mi hanno reso sempre più forte.
Sono diventato potente, molto più potente della piccola Ginny Weasley. Abbastanza da cominciare a raccontarle qualcuno dei miei segreti, da cominciare a riversare un po’ della mia anima nella sua…» 
«Non hai ancora capito, Harry Potter?» chiese Riddle con dolcezza.
«È stata Ginny Weasley ad aprire la Camera dei Segreti.

Caro Tom’ recitò fissando il volto inorridito di Harry ‘credo di star perdendo la memoria.
Mi trovo attaccate ai vestiti penne di gallo e non so come ci siano arrivate.
Caro Tom, non mi ricordo quel che ho fatto la notte di Halloween, ma un gatto è stato aggredito e io sono tutta sporca di vernice.
Caro Tom, Percy continua a ripetermi che sono pallida e che non sembro più io, penso che sospetti di me… Oggi c’è stata un’altra aggressione, e io non so dove mi trovavo.
Tom, che cosa devo fare? Forse sto impazzendo… Credo di essere io quella che aggredisce tutti, Tom!’»

La Camera dei Segreti

Il romanzo poi descrive Harry che stringe i pugni, le sue unghie che scavano più a fondo nei suoi palmi per la rabbia e l’indignazione per il modo in cui Riddle ha riso dei momenti più orribili di Ginny.

Chi ha visto solo il film non sa come Ginny apre la Camera dei Segreti... Ecco le differenze
Harry e Ginny

Il film, considerando che ha solo circa due ore e 30 minuti per raccontare l’intera storia, accelera la spiegazione di Tom su come Ginny abbia aperto la Camera dei Segreti;

«È stata Ginny Weasley ad aprire la Camera dei Segreti. È stata lei a strangolare i galli e a scrivere messaggi minacciosi sulle pareti. Lei ad aizzare il Serpente di Serpeverde contro quattro mezzosangue oltre che contro la gatta di Gazza. Ginny che ha scritto i messaggi minacciosi sui muri. 
«C’è voluto molto tempo perché la piccola, stupida Ginny smettesse di fidarsi del suo diario» proseguì Riddle.
«Ma alla fine ha cominciato ad avere dei sospetti e ha cercato di disfarsene.
Ed ecco dove entri in scena tu, Harry.
Tu l’hai trovato, e io sono andato in brodo di giuggiole. Fra tutti quelli che avrebbero potuto venirne in possesso, quello che più desideravo incontrare eri tu…»

La Camera dei Segreti

Lo spettatore si perde la spiegazione dettagliata di come sono state le interazioni di Ginny e Tom durante gli eventi del secondo anno scolastico di Harry. 
Il lettore, tuttavia, sa esattamente perché Ginny finisce per essere posseduta da Tom. Il diario era un Horcrux (parte dell’anima di Voldemort), che poteva permettere all’anima di Tom di uscire dal diario fino quando Ginny avesse continuato a scrivere della sua anima. 
Così, Tom è stato in grado d’iniziare a possederla a poco a poco fino a quando non è riuscito a venire fuori dal diario, qualcosa che nel film non è riuscito a spiegare fino in fondo.

Una seconda enorme differenza tra le due versioni della storia sono le conseguenze degli eventi. Mentre Harry, Ron, Ginny e Gilderoy Allock escono dalla camera con l’aiuto di Fanny, tutti e tre vanno nell’ufficio del Preside. 
Vengono immediatamente ricevuti dal signor e dalla signora Weasley, dalla professoressa McGranitt e dal professor Silente. 
La signora Weasley si aggrappa strettamente a Ginny, singhiozzando e chiedendo come sono riusciti a salvare sua figlia. 
Harry inizia a raccontare tutto; come continuava a sentire la voce disincarnata nei muri, come Hermione si era resa conto che era un Basilisco, come lui e Ron seguirono i ragni finché non incontrarono Aragog, come tutto ciò portò a scoprire che la camera era nascosta nel bagno delle ragazze al secondo piano.

Harry, preoccupato di mettere Ginny nei guai se non avessero creduto che Tom la stesse controllando attraverso il diario, guarda Silente. 
Silente, essendo un esperto nel leggere le menti, dice:

“Ciò che mi interessa di più, è come Lord Voldemort sia riuscito a incantare Ginny, quando le mie fonti mi dicono che attualmente si nasconde nelle foreste dell’Albania”. 


Il signor e la signora Weasley poi continuano a patrocinare Ginny sul motivo per cui si fosse fidata del diario. 

Il signor Weasley chiede:

«Ma allora io non ti ho insegnato proprio niente?
Che cosa ti ho sempre detto? Non ti fidare mai di niente che pensi da solo se non riesci a capire dove ha il cervello. Perché non hai mostrato il diario a me o a tua madre?
Un oggetto tanto sospetto, era chiaro che fosse strapieno di magia nera!»

La Camera dei Segreti


Silente interviene dicendo loro che Ginny non sarebbe stata punita e che aveva solo bisogno di riposare dopo l’enorme calvario, perché “maghi più anziani e più saggi di lei erano stati ingannati da Lord Voldemort”.
Nel film, questa riunione viene saltata e veniamo immediatamente portati sulla scena in cui Harry e Ron vengono premiati per aver salvato la scuola dalla Camera dei Segreti.

Ciò ha contribuito a definire gli eventi che seguiranno in seguito; Ginny Weasley diventa una donna molto più coraggiosa, feroce e schietta, abbastanza forte da iniziare persino a parlare con Harry Potter, per il quale ha una grande cotta fin dal primo momento che lo incontra. 
Allo stesso modo, Harry è in grado di avere Ginny come amica e conoscerla meglio per quello che è veramente.