Quiz: Conosci davvero Vinicio Capossela? Questi 10 dettagli anni ’90 mettono alla prova anche chi lo ascolta da una vita
Dagli esordi ai dischi più visionari degli anni ’90: quanto conosci davvero Vinicio Capossela? Affronta 10 domande per veri appassionati.
🎹 Gli anni ’90 di Vinicio, tra pianobar e mondi sempre più visionari
Gli anni ’90 sono fondamentali per comprendere Vinicio Capossela. Tutto comincia con All’una e trentacinque circa, pubblicato nel 1990 dopo che una cassetta con le sue canzoni era arrivata prima a Francesco Guccini e successivamente al produttore Renzo Fantini. Quel debutto gli avrebbe fatto conquistare la Targa Tenco per la migliore opera prima.
Poi arrivano Modì, Camera a sud e Il ballo di San Vito: quattro lavori che nell'arco del decennio mostrano un artista in continua trasformazione. Jazz, blues e suggestioni latinoamericane lasciano progressivamente spazio anche a fanfare, musiche popolari e atmosfere più oscure e teatrali. Nel 1998 arriverà infine Liveinvolvo, primo disco dal vivo di Capossela.
🍷 Non basta ricordare “Che coss’è l’amor”
Questa volta niente domande regalate. Abbiamo cercato tra musicisti, luoghi, collaborazioni, tracklist e piccoli episodi degli esordi per costruire un quiz destinato a chi il Vinicio degli anni ’90 lo conosce sul serio.
Qualche risposta potrebbe riaffiorare immediatamente. Per le altre bisognerà scavare parecchio nella memoria. E forse anche chi conserva ancora quei CD dovrà pensarci due volte.