Quiz: Vogter ti ha tenuto incollato allo schermo, ma questi 10 dettagli metteranno alla prova anche la tua memoria
Vendetta, colpa e giustizia si confondono in Vogter. Quanto ricordi davvero del thriller carcerario di Gustav Möller?
🔒 Quando la guardia rischia di diventare prigioniera
In Vogter, conosciuto internazionalmente come Sons, le sbarre non dividono semplicemente guardie e detenuti. Il film di Gustav Möller costruisce un gioco psicologico nel quale Eva, agente penitenziaria inizialmente attenta alla riabilitazione dei carcerati, vede crollare le proprie convinzioni quando nel suo istituto arriva Mikkel. Il passato che li unisce trasforma progressivamente il carcere in un luogo ancora più soffocante.
🎬 Ricordi quello che accade oltre la trama principale?
Per affrontare queste domande non basta sapere che Vogter è ambientato in una prigione. Abbiamo cercato particolari della storia, comportamenti dei personaggi e curiosità sulla realizzazione del film capaci di mettere in difficoltà anche chi lo ha seguito attentamente.
Gustav Möller ha descritto l'opera come una sorta di film carcerario “all'incontrario”, costruito seguendo una guardia anziché un detenuto. Gran parte delle riprese, inoltre, è stata effettuata nella vera prigione di Vridsløselille, chiusa alcuni anni prima.
È il momento di entrare nuovamente nel blocco. Questa volta, però, ogni dettaglio potrebbe essere decisivo.