Quiz: Celentano negli anni ’70, tra dischi, cinema e provocazioni… quanto conosci davvero il Molleggiato?
Celentano dominò gli anni ’70 tra canzoni rivoluzionarie, cinema e provocazioni. Dieci domande difficilissime per chi conosce davvero il Molleggiato.
🎙️ Gli anni in cui Celentano poteva permettersi quasi tutto
Negli anni ’70 Adriano Celentano era già una star, ma proprio in quel decennio dimostrò quanto fosse difficile incasellarlo. Poteva vincere Sanremo, incidere una canzone composta da parole apparentemente incomprensibili, parlare di politica e società e poco dopo trasformarsi in protagonista cinematografico.
Nel 1970 arrivò la vittoria al Festival di Sanremo con “Chi non lavora non fa l’amore”, cantata insieme a Claudia Mori. Due anni dopo Celentano pubblicò invece “Prisencolinensinainciusol”, costruita su un linguaggio inventato che imitava il suono dell’inglese americano. Nel 1976 fu poi la volta di “Svalutation”, uno dei suoi maggiori successi del decennio.
🎬 Non soltanto canzoni
Il Celentano degli anni ’70 era anche cinema e televisione. Nel 1972 condusse sulla Rai “C’è Celentano”, un programma di appena due puntate, mentre sul grande schermo passò da Rugantino a Yuppi Du, fino ad arrivare a Geppo il folle.
E proprio Yuppi Du rappresenta bene quel periodo: Celentano non si limitò a recitare, ma diresse personalmente il film, affiancato nel cast anche da Charlotte Rampling.
🎵 Dieci domande per chi è andato oltre i grandi successi
Questa volta ricordare Azzurro o Il ragazzo della via Gluck non servirà a molto. Le domande entrano nel Celentano degli anni ’70, tra Festival, dischi, televisione e cinema.
Alcuni dettagli appartengono alla memoria collettiva, altri sono decisamente da appassionati. È il momento di scoprire quanto conosci davvero il decennio più imprevedibile del Molleggiato.